Attraverso un semplice prelievo di saliva (tampone buccale) sarà estratto il DNA dei diversi soggetti. I DNA estratti tramite tampone, saranno analizzati conformemente alle più recenti linee guida, rendendo quindi l'analisi di paternità legale e, di conseguenza, valida in tribunale.
Il DNA si trova all'interno del nucleo di ogni cellula (DNA nucleare) organizzato in cromosomi, cioè lunghe catene di DNA densamente impacchettate con delle proteine strutturali. In ogni cellula è contenuto l'intero patrimonio genetico di un individuo.
Il tempo necessario all'esecuzione di un test del DNA , in condizioni standard (due o tre soggetti viventi), è compreso tra i 3 e i 7 giorni lavorativi. Tempi più ristretti, anche entro 48h (procedura d'urgenza), sono possibili e andranno valutati caso per caso.
L'esame per il test di paternità dal capello viene processato in un laboratorio estraendo il dna dalle cellule che circondano il bulbo pilifero. Per un esame accurato, bisogna prelevare una ciocca di almeno otto capelli con la radice, se i capelli non hanno radice, il test del dna non può essere eseguito.
L'analisi del Dna permette anche di stabilire se i resti appartengono a soggetti maschili o femminili. Grazie al Dna è possibile anche di rilevare la cosiddetta “ancestralità biogeografica”, che permette di stabilire le origini di un individuo, indicando se è europeo, africano o asiatico.