Pensione anticipata La pensione anticipata prevista dalla legge Fornero è concessa a chi ha maturato 42 anni e 10 mesi di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica. È una soluzione praticabile per chi vuole andare in pensione a 60 anni e ha iniziato a lavorare fin dalla maggiore età.
I lavoratori e le lavoratrici, con contribuzione al 31.12.1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata a partire dal 01.01.2012, se in possesso di un'anzianità contributiva pari a 41 anni e 1 mese per le donne e 42 anni e 1 mese per gli uomini, indipendentemente dall'età anagrafica.
Prima: età di 67 anni e almeno 20 anni di contributi, a patto di aver maturato il diritto a una pensione non inferiore a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale (c.d. “importo soglia”). Seconda via: età di 71 anni e almeno 5 anni di contributi, a prescindere dall'importo della pensione.
Il contratto di espansione consente di uscire dal lavoro - su base volontaria - fino a 5 anni prima della pensione di vecchiaia (fissata a 67 anni di età) o della pensione anticipata. Il lavoratore che aderisce all'accordo percepisce una pensione pari a quella maturata al momento dell'uscita.
Chi ha diritto alla pensione di vecchiaia anticipata?
con almeno 20 anni di contributi; con 67 anni di età (fino al 31 dicembre 2024), indipendentemente dal sesso, indistintamente per tutti gli iscritti a tutte le gestioni previdenziali che hanno cessato l'attività lavorativa dipendente.