Domanda di: Dr. Celeste Parisi | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2023 Valutazione: 4.8/5
(59 voti)
Il bagno nelle acque termali prevede l'immersione in una vasca di acqua calda naturale, con temperatura tra i 36 e 38°C. La durata del trattamento è di circa 15 minuti, dopodiché è prevista una fase di riposo di altri 15 minuti, chiamata reazione.
Va bene sia il bikini che il costume intero. Il due pezzi ha un vantaggio: essendo meno esteso sul corpo e lasciando libero l'addome, facilita l'asciugamento, limitando anche il ristagno del sudore, del vapore e dell'umido prodotti dalle saune e dalle piscine termali sulla pelle.
La vasca termale, dotata di diversi idrogetti, per avere una piacevole azione rilassante e tonificante richiede una permanenza non superiore ai 5 o 6 minuti. Infatti, poichè la temperatura dell'acqua è di circa 40°C, una permanenza troppo prolungata diventa debilitante.
Quando si hanno problemi di pressione bassa o anche ipertensione. Se si soffre di eczema, dermatite e psoriasi, le acque salso bromo iodiche possono essere irritanti. Quando si hanno forme di allergie allo zolfo, e in questo caso sono assolutamente da evitare le acque termali sulfuree.
E' buona norma arrivare 15 minuti prima in modo da cambiarsi con calma e fare una doccia o uno scrub prima di iniziare qualsiasi percorso o trattamento. In questo modo la pelle sarà preparata e ricevere in maniera più profonda ogni stimolazione a cui sarà sottoposta compresa la penetrazione dell'acqua termale.