Come si fa il collaudo dell'impianto idraulico?

Domanda di: Flaviana Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il collaudo dell'impianto idrico si attua attraverso prove e verifiche in corso d'opera (tipicamente su parti di impianto non più accessibili una volta completati i lavori) e prove e verifiche finali. o verifica del livello di rumore.

Come si collauda un impianto?

Il collaudo di un impianto può essere operato con acqua o aria. Nel caso in cui non si prevede la messa in funzione immediata dell'impianto è consigliato il collaudo con aria compressa o gas inerte. Utilizzare l'acqua potrebbe infatti innescare problematiche legate all'igiene e alla corrosione.

Come si certifica l'impianto idraulico?

Può essere rilasciato da un tecnico che abbia la qualifica d'impiantista o dal responsabile tecnico di un'azienda edile con almeno 5 anni di esercizio, che effettuerà i sopralluoghi e le verifiche necessarie per assicurarsi che i lavori siano stati effettivamente eseguiti a norma di legge.

Chi fa il collaudo degli impianti?

Un architetto specializzato in pratiche edilizie, progettazione di edifici residenziali, barriere architettoniche, collaudo e agibilità, consulenze tecniche, stime e perizie, efficienza energetica.

Cosa si intende per collaudo impianto?

Il collaudo degli impianti ha essenzialmente due obiettivi: verificare che non vi siano perdite in corrispondenza delle giunzioni; accertare che le dilatazioni termiche non comportino inconvenienti.

Come si fa il collaudo dell’impianto idrotermosanitario