Come si fa il gerundivo?

Domanda di: Timoteo De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si forma dal tema del presente + il suffisso -nd- + le terminazioni proprie di un sostantivo della seconda declinazione singolare. Ha sempre forma e significato attivi ed è proprio anche dei verbi deponenti.

Come si rende il gerundivo?

Il gerundivo si forma dal tema del presente + vocale di congiunzione + suffisso ND + us, a, um. Infatti è un aggettivo che ha sempre due valori, uno passivo (anche nei deponenti) e l'altro con idea di dovere, necessità. Es: amandus= da amare \ che deve essere amato.

Come si fa il gerundio?

Il gerundio è un modo verbale piuttosto semplice, che si compone soltanto di 2 tempi: presente e passato. Il presente dei verbi in -ARE si forma con la desinenza -ando. Il presente dei verbi in -ERE si forma con la desinenza -endo. Il presente dei verbi in -IRE si forma con la desinenza -endo.

Come si formano gerundio e gerundivo?

Il gerundio è quindi la declinazione dell'infinito nei vari casi e viene declinato come un sostantivo (verbale) della II declinazione. Il gerundivo è invece un aggettivo verbale. Si forma come il gerundio, ma viene declinato come gli aggettivi di I classe (concordato con il nome al quale si riferisce).

A cosa corrisponde il gerundivo?

In grammatica latina, il gerundivo è un aggettivo verbale, che esprime un dovere o una necessità di qualcosa. Ha valore passivo ed è tipico dei verbi transitivi, sia attivi sia deponenti ed è soprannominato "participio di necessità", perché denota un'azione che deve essere fatta.

Latino: gerundio e gerundivo