Domanda di: Maika Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per l'inaugurazione dell'edificio, l'imperatore Tito diede dei giochi che durarono tre mesi, durante i quali morirono circa 2 000 gladiatori e 9 000 animali. Per celebrare il trionfo di Traiano sui Daci vi combatterono 10 000 gladiatori.
Quelli che erano criminali e condannati ad gladium erano destinati a morire entro un anno, ma quelli condannati ad ludi erano liberati dopo essere sopravvissuti cinque anni. Si presume che circa il 15% dei gladiatori morisse nell'arena.
Spartaco (in greco antico: Σπάρτακος, Spártakos; in latino: Spartacus; Sandanski, 109 a.C.circa – Valle del Sele oppure Petelia o Petilia, 71 a.C.) è stato un gladiatore e condottiero trace che capeggiò la rivolta di schiavi nota come terza guerra servile, la più impegnativa di questo tipo che Roma dovette affrontare.
Il compenso minimo era di 3.000 sesterzi per un gladiatore di fascia più bassa, fino ad arrivare ad un massimo di 15.000 sesterzi per uno appartenente alla categoria più alta sesterzi.
Combattenti, generalmente schiavi, che agivano in pubblici luoghi allo scopo di divertire le folle romane; essi prendono nome dal gladius, la corta spada a forma di coltello, adatta a colpire di taglio e di punta (v. spada), di cui i gladiatori erano armati nel tempo più antico.