Come si forma il participio? È molto semplice: per i verbi di prima coniugazione sostituisco la desinenza –AR (cantar) con la desinenza –ADO (cantado); per i verbi di seconda e terza coniugazione sostituisco le desinenze dell'infinito –ER e –IR (comer, vivir) con la desinenza –IDO (comido, vivido).
Il participio passato regolare si forma con l'aggiunta della desinenza -to alla radice del verbo con la vocale tematica. Le irregolarità morfologiche del participio passato interessano in primo luogo i verbi in -ere con l'accento sull'antepenultima.
Il participio passato è poi utilizzato per creare molti tipi di subordinate implicite, come ad esempio: subordinate relative: Matteo ha completato con successo tutti i compiti assegnatigli (cioè, “che gli sono stati assegnati”).
Per i verbi della prima coniugazione, cambiando la desinenza “-AR” con la desinenza “-ADO”, per esempio: “HABLAR > HABLADO”; Per i verbi della seconda e terza coniugazione, cambiando la desinenza “-ER”, “-IR”, con la desinenza “-IDO”, per esempio: “COMER > COMIDO”, “VIVIR > VIVIDO”.
Il participio è un modo verbale indefinito ma che assume questo nome proprio perche condivide (o meglio, “partecipa”) caratteristiche proprie sia delle voci verbali sia del nome e dell'aggettivo, di cui svolge alcune funzioni.