Nel salto triplo, dopo una rincorsa gli atleti eseguono tre balzi consecutivi, per poi atterrare in una buca di sabbia. Questi tre balzi sono comunemente detti hop, skip (o step) e jump. L'obiettivo è quello di atterrare nella buca di sabbia, il più lontano possibile dalla linea di stacco.
Il salto triplo è una specialità sia maschile che femminile dell'atletica leggera, in cui gli atleti, dopo una rincorsa, raggiungono una zona di battuta da dove effettuano tre balzi consecutivi cercando di atterrare il più lontano possibile. Il salto triplo fa parte dei salti in estensione come il salto in lungo.
Tutti i salti devono essere misurati dall'impronta, più vicina alla linea di stacco, lasciata da qualsiasi parte del corpo. L'atleta dovrà sempre uscire davanti o lateralmente al punto di impatto, pena l'annullamento del salto.
Prima era praticato lo stile ventrale. L'azione del salto in alto si divide in quattro fasi fondamentali: la rincorsa, lo stacco, il volo e l'atterraggio.
Il salto in alto è una specialità sia maschile sia femminile dell'atletica leggera in cui l'atleta deve superare con un salto un'asticella orizzontale messa a una certa altezza. Il salto si può effettuare in qualsiasi modo, purché ci si stacchi da terra con un piede solo.