Domanda di: Ing. Grazia Bianco | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il test della vista da lontano viene effettuato ponendo l'ottotipo a una distanza prefissata di 3-4 metri: il paziente deve leggere dalla prima (1 decimo) all'ultima riga (10 decimi) prima in visione binoculare (ovvero con entrambi gli occhi aperti) e poi coprendo alternativamente prima un occhio poi l'altro.
L'unica soluzione è sottoporsi ad un esame di misurazione della vista, che come abbiamo visto prima non aiuta solo a definire le diottrie della miopia o ipermetropia, ma anche ad individuare altri difetti della vista. Le diottrie delle lenti degli occhiali si misurano con uno strumento chiamato frontifocometro.
Se durante la visita oculistica il paziente legge tutte le righe mostrate sul tabellone fino a quella piccola in basso, si dice che ha 10/10 (dieci decimi), se vede invece ad esempio solo le prime cinque righe, si dice che ha 5/10 (cinque decimi).
EyeQue Insight è il primo screener di livello professionale fai da te della vista, che combinando un visore binoculare, l'applicazione mobile dedicata myEyeQue (disponibile per iOS e Android) e un servizio basato su cloud permette di verificare l'acuità della vista.
Si distingue, quindi, un visus naturale e uno corretto. Ad esempio, in un soggetto che ha 7/10 (con una correzione di 5 diottrie di miopia) la massima acuità visiva gli consente, portando gli occhiali, di leggere a 7 metri quello che una persona che non li porta (ossia un emmetrope) legge a una distanza di 10 metri.