Domanda di: Patrizio De luca | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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La risata di Joker, specialmente nella versione iconica di Mark Hamill, richiede un riscaldamento vocale per evitare danni alla gola. Si basa sul passare da un tono basso e cupo a note più acute, emettendo il suono dalla gola e usando il diaframma, simile al suono di un motore che si accende.
Include trucco bianco ad acqua, una spugna applicatrice, pastelli rossi e neri, tintura temporanea verde per capelli, pettine, latex liquido e due cicatrici adesive 3D che danno quel tocco finale che crea un'atmosfera inquietante (nel buon senso del termine).
Le vicende si svolgono in una tetra Gotham City, un'ambientazione che riflette la progressiva decadenza di Fleck, un aspirante comico frustrato che ride spesso in modo inappropriato per una patologia mentale non specificata causata da un trauma infantile.
“Sono soltanto negativi i miei pensieri.” “La parte peggiore di avere una malattia mentale è che le persone si aspettano che ti comporti come se non l'avessi.” “Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente, ma esisto.
La risata patologica esiste davvero. Joker ride moltissimo, a volte per manifestare un disagio, a volte per omologarsi agli altri. Rarissime le risate spontanee. Sembra che l'attore protagonista si sia ispirato ad una patologia reale denominata “riso spastico”, causata dalla sindrome pseudobulbare.