Per ottenere la spugna bisogna prendere l'interno del frutto essiccato e pulirlo dai semi e dalle impurità: per farlo il metodo migliore è lasciarlo macerare in acqua e poi schiacciarlo più volte, se necessario ripetendo la macerazione.
IL frutto viene dapprima privato dalla buccia, poi si procede all'asportazione dei semi e al lavaggio del residuo fibroso, al fine di rimuovere residui di polpa; a questo punto basta lasciare la luffa al sole in modo da portarla al completo essiccamento.
Le spugne sono comunemente fabbricate con fibra di cellulosa o polimeri plastici espansi. Vengono anche utilizzate spugne naturali, principalmente per il corpo o il viso (spugne da bagno) o come strumenti per la pittura a spugna.
La raccolta del frutto della luffa avviene quando questo si è ormai seccato: puoi accorgertene perché il colore della buccia passa dal verde al marrone. Dopo la raccolta, lascia ancora il frutto a seccare per qualche giorno, poi elimina la buccia, taglia il picciolo e pulisci l'interno dai semi e dalle impurità.