Come si fa lo svuotamento rettale?

Domanda di: Dr. Mariano Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Frantumazione manuale della massa fecale in corso di esplorazione rettale: il medico inserirà due dita nel retto e delicatamente cercherà di scavare in questa massa in modo da romperla in frammenti più piccoli e permetterne l'evacuazione.

Come fare svuotamento rettale?

La procedura viene eseguita inserendo una piccola sonda (del diametro di pochi mm), con un palloncino all'estremità, nel retto, per circa 8-10 cm, con il paziente sdraiato sul lettino. La sonda misura la pressione dello sfintere anale sia a riposo sia durante la contrazione volontaria.

Come facilitare l'espulsione delle feci?

Le fibre sono utili poiché rendono le feci più morbide e voluminose, favoriscono lo stimolo alla defecazione ed accelerano la motilità intestinale.
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Feci dure: COSA FARE
  1. Crusca e derivati;
  2. Frutta fresca cruda con buccia e semi;
  3. Verdure crude;
  4. Succhi di frutta;
  5. Datteri, albicocche, prugne e marmellata di prugne.

Come togliere il tappo di cacca?

Per favorire la rottura del fecaloma, è possibile praticare clisteri di glicerina e/o olio minerale caldo (ad es. olio di vaselina), chiedendo al paziente di trattenerlo per 20-30 minuti prima di procedere con lo svuotamento manuale o con l'ausilio di uno speciale cucchiaio.

Quando le feci si bloccano nell'ano?

L'ostruzione può essere legata ad alterazioni anatomiche o da ingombri del tratto finale del retto, e quindi dalla presenza di tumori di origine benigna o maligna e di ragadi, dal prolasso della parete intestinale e dal rettocele.

Esplorazione rettale e asportazione fecaloma