Domanda di: Dr. Nicoletta Ferrara | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Dopo la salagione della carne si procede con la sugnatura. Il taglio di carne è ricoperto con la sugna, grasso suino che impedisce al prosciutto di seccare troppo rapidamente. A questo punto inizia la vera e propria stagionatura, che dura da 8 mesi fino a oltre 24 mesi.
Messo in posizione orizzontale il prosciutto va completamente ricoperto di sale e lasciato in ambiente freddo per 30 – 40 giorni. In questo periodo si smuove ogni tanto il prosciutto avendo sempre cura di tenerlo coperto dal sale.
Quanto deve essere stagionato il prosciutto crudo?
La stagionatura del Prosciutto va da un minimo di 10/12 mesi fino a 2 o 3 anni. Per questo verranno sempre mantenuti rigidi e frequenti controlli sugli indici di proteolisi, oltre alla costante verifica di umidità, temperatura ecc.
Il prosciutto crudo si ottiene tramite salatura e successiva stagionatura della coscia (arto posteriore) del maiale; tale taglio di carne è detto infatti "prosciutto".
Il prosciutto crudo è composto dalla coscia del maiale (S. scrofa domesticus) provvista di osso e della cotenna esterna (necessaria alla conservazione); inoltre, nei punti di taglio, il prosciutto crudo viene coperto di "strutto" (grasso perirenale del maiale anche detto sugna) quale efficace conservante.