La correzione di bozze consiste nella revisione finale di un testo per eliminare refusi, errori grammaticali, di punteggiatura e uniformare lo stile. Si effettua principalmente tramite software (funzione "Revisioni" di Word, commenti su PDF) o su carta, utilizzando simboli standard per indicare modifiche, spaziature e formattazione.
Per diventare correttore di bozze in una casa editrice non bisogna sostenere nessun esame abilitativo, né c'è un albo al quale iscriversi. Di conseguenza, non c'è nemmeno un percorso di studi obbligatorio da seguire. Ciò nonostante, spesso gli annunci di lavoro per correttori di bozze richiedono la laurea.
Il correttore di bozze si occupa di verificare se l'intera impaginazione è corretta, ponendo molta attenzione anche a questo aspetto. Per facilitare le operazioni è possibile entrare nel sistema di correzione ortografica, selezionare il tasto trova e inserendo la dicitura “__” da correggere con “_”.
Con la locuzione correzione di bozze si indicano complessivamente i diversi tipi di intervento eseguiti sulle prove (o bozze) di stampa per preparare un testo in vista della sua pubblicazione.
Lo stipendio minimo e massimo di un Addetti alla codifica, alla correzione di bozze ed assimilati - da 1.527 € a 3.292 € al mese - 2026. Un Addetti alla codifica, alla correzione di bozze ed assimilati percepisce generalmente tra 1.527 € e 2.213 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro.