Come si fa una disuguaglianza?

Domanda di: Laerte Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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Una disuguaglianza (o disequazione) si costruisce mettendo in relazione due espressioni algebriche tramite i simboli < < , > > , ≤ ≤ , ≥ ≥ , indicando che il primo membro è minore, maggiore, minore o uguale, o maggiore o uguale al secondo. Si risolve isolando l'incognita, invertendo il verso del simbolo se si moltiplica/divide per un numero negativo.

Che cos'è la disuguaglianza?

, o diseguaglianza, n.f. 1 l'essere disuguale; disparità: disuguaglianza d'età, di grado; disuguaglianze sociali | mancanza di uniformità; irregolarità, asperità: le disuguaglianze del terreno 2 (mat.) relazione fra due grandezze o espressioni delle quali una è maggiore o minore dell'altra.

Quali sono i simboli per la disuguaglianza?

In simboli: a > b (a maggiore di b), a < b (a minore di b), a ≥ b (a maggiore o uguale a b), a ≤ b (a minore o uguale a b); le prime due d.

Quali sono le principali disuguaglianze?

Quando si parla di disuguaglianze va precisata la distinzione in disuguaglianze economiche e sociali: le prime dipendono dalla situazione economica dell'individuo; le seconde sono causate da genere, età, etnia, religione, orientamento sessuale o dalla posizione geografica.

Quali sono alcuni esempi di disuguaglianza di genere sul posto di lavoro?

Tra gli esempi di discriminazione sul lavoro si possono osservare: l'assegnazione di ruoli meno qualificati alle donne, la difficoltà nel progredire nella carriera o nell'assumere posizioni dirigenziali, la disparità nei trattamenti contrattuali, e la più ampia mancanza di parità di genere rispetto ai colleghi.

diseguaglianze numeriche e relative proprietà