Come si faceva il ghiaccio nel Medioevo?

Domanda di: Sig. Laerte De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Dal XVI secolo, in adiacenza alle Malghe, venivano costruiti questi "frigoriferi" naturali per la conservazione degli alimenti durante i caldi mesi estivi. A dicembre l'interno del manufatto veniva riempito di neve che, ben pressata, si trasformava in ghiaccio.

Come si faceva il ghiaccio prima?

Le prime ghiacciaie erano semplicemente buchi nel terreno dove venivano pressati il ghiaccio e la neve grazie a degli strati di paglia e foglie secche o utilizzando stracci di lana.

Come si faceva il ghiaccio prima del frigo?

Prima dell'invenzione della refrigerazione meccanica, il ghiaccio veniva raccolto in inverno segando blocchi dalle superfici dei laghi ghiacciati. Il ghiaccio poteva essere tagliato e spostato in grandi zattere galleggianti e si poteva rinfrescare molte volte durante l'inverno.

Come facevano i romani a fare il ghiaccio?

A dicembre venivano riempite di neve che, una volta pressata, si trasformava in ghiaccio.

Come facevano il ghiaccio gli arabi?

Grazie all'accesso all'acqua del Qanat e all'impiego dei Bâdgir, gli antichi acquedotti e le complesse torri del vento persiane, sfruttando i principi della convezione naturale e dell'evaporazione dell'acqua, all'interno degli Yakhchal si ottenevano temperature gelide anche nelle torride giornate estive.

Come si viveva nel Medioevo