Domanda di: Ing. Odone Marchetti | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il bulbillo è un piccolo bulbo di cipolla che viene fermato nella crescita al suo primo anno, quando misura circa 2 cm di diametro. Per ottenerlo bisogna toglierlo dal terreno durante la coltivazione primaverile, quando è ancora piccolo e conservarlo in condizioni di temperatura e umidità tali che non germogli.
La semina deve avvenire a febbraio per le varietà estive o a fine estate per quelle invernali. Dopo un mese e mezzo circa la pianta potrà essere trapiantata nell'orto. Le varietà invernali avranno il bulbo maturo e pronto per la raccolta in primavera mentre quelle estive, appunto, in piena estate.
Avete trovato una cipolla germogliata in dispensa e non sapete cosa farne? Non buttatela assolutamente, la cipolla e i suoi germogli possono essere consumati senza nessun pericolo e non hanno alcuna controindicazione.
La cipolla si riproduce per seme oppure per bulbi. Per quanto riguarda la semina in pieno campo, essa va effettuata nel periodo primaverile e, nel momento in cui le piante avranno raggiunto una grandezza sufficiente, andranno trapiantate.
Prima di mettere a dimora i bulbilli, aspetta che le piante raggiungano i 15 centimetri di altezza. Se però il clima lo permette, pianta le sementi direttamente nel terreno: le cipolle non amano il trapianto. Le piante di cipolla vanno piantate a circa 20 centimetri l'una dall'altra, in file distanti 25-30 centimetri.