Domanda di: Jack Russo | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
(4 voti)
La similitudine in matematica è una trasformazione geometrica che mantiene la forma delle figure ma ne varia le dimensioni. Si ottiene quando due figure hanno gli angoli corrispondenti congruenti e i lati corrispondenti proporzionali. Il rapporto tra i lati corrispondenti è costante e si chiama rapporto di similitudine ( 𝑘 𝑘 ).
il rapporto tra le altezze, oppure tra le diagonali, corrispondenti di poligoni simili è UGUALE al rapporto fra i lati, ovvero al RAPPORTO DI SIMILITUDINE. Esempio: 𝐴𝐵 = 6 cm CH = 5 cm 𝐴s𝐵s = 3 cm CsHs =?
Ogni similitudine si può ottenere dalla composizione di una omotetia e una isometria, o viceversa. Queste trasformazioni mantengono la "forma" (non vengono modificati gli angoli) dell'oggetto, pur cambiandone la posizione, l'orientazione o la grandezza; quindi due oggetti simili hanno la stessa "forma".
Due figure aventi la stessa forma ma non necessariamente le stesse dimensioni sono dette simili. La trasformazione di una figura F nella sua immagine Fʹ è una trasformazione non isometrica che prende il nome di similitudine.