Una dichiarazione si firma apponendo la propria firma autografa (nome e cognome leggibili, di solito in inchiostro blu o nero) in calce al documento, accompagnata dalla data. Per dichiarazioni alla Pubblica Amministrazione, non serve l'autentica: basta allegare copia del documento d'identità. In alternativa, si usa la firma digitale.
Risposta. nome+cognome o cognome+nome? Come si può verificare in un qualsiasi manuale di "galateo linguistico", quale per esempio Il Salvaitaliano di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, quando si firma un documento bisogna mettere prima il nome e poi il cognome (es. Mario Rossi).
La dichiarazione deve essere firmata dal rappresentante legale o negoziale; in caso di controllo contabile spetta anche ai sottoscrittori della relazione di revisione.
Selezionare Inserisci > riga della firma. Selezionare Riga della firma di Microsoft Office. Nella casella Impostazione firma è possibile digitare un nome nella casella Firmatario consigliato . È anche possibile aggiungere un titolo nella casella Titolo del firmatario consigliato .
È buona norma, in generale, non firmare sopra la scritta stampata del nome; si firma sopra se la firma è tra parentesi, sotto se nome e cognome sono scritti senza parentesi. I titoli professionali, o le loro abbreviazioni, non vanno mai inserite nella firma.