Domanda di: Sig.ra Naomi Ferrari | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Al padre lavoratore dipendente spettano 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio (20 in caso di gemelli) entro i primi 5 mesi dalla nascita, retribuiti al 100%, fruibili anche in modo non continuativo. Il diritto include anche il congedo parentale facoltativo, i permessi per la malattia del figlio e, in casi alternativi alla madre, il congedo di maternità.
Dal 2021, la normativa italiana prevede che i padri abbiano diritto a un congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni, durante i quali ricevono un compenso economico pari al 100% della loro retribuzione, erogato dall'INPS ma anticipato dall'azienda.
151/2001. Non subisce variazioni la durata complessiva del congedo parentale in quanto ciascun genitore ha diritto a un massimo di sei mesi, nel rispetto del limite complessivo di dieci mesi (elevabile a undici in caso di fruizione minima di tre mesi da parte del padre).
Inoltre, la Santa Sede gestisce il proprio sistema di previdenza sanitaria tramite il FAS (Fondo di Assistenza Sanitaria del Vaticano), che copre le spese mediche di dipendenti e pensionati vaticani. Nel caso del Papa, le cure sono interamente sostenute dal Vaticano stesso.