Come si forma il participio futuro?

Domanda di: Sig.ra Giovanna Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Participio futuro
Si forma dal tema del perfetto (a partire quindi dal supino) aggiungendo la terminazione -urus, -ura, -urum. Si declina poi seguendo la declinazione degli aggettivi della prima classe a due terminazioni.

Come fare il participio futuro?

Il participio futuro ha valore di agg. verbale (cioè agg. derivato da un verbo) che si forma dal tema del supino togliendo -um e aggiungendo le terminazioni -urus, -ura, -urum. Si declina come un aggettivo della prima classe in -us, -a, -um.

Come si traduce il participio futuro?

In italiano non esiste il participio futuro e quindi bisognerà tradurlo con espressioni che indicano imminenza (stare per), intenzionalità (avere intenzione di), predestinazione (essere destinato a).

Come si forma un participio?

Il participio presente si forma con la desinenza -nte, aggiunta alla radice del verbo, e la vocale tematica (-a per la prima coniugazione,-e per le rimanenti; ➔ ). Il participio passato regolare si forma con l'aggiunta della desinenza -to alla radice del verbo con la vocale tematica.

Come si fa il participio perfetto?

Il participio perfetto in latino si forma a partire dal tema del supino + desinenze degli aggettivi di prima classe -us, -a, -um. Esso è tipico dei verbi transitivi con diatesi attiva, ha valore passivo ed esprime anteriorità rispetto alla proposizione principale.

Il participio futuro (formazione e significato)