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Perché gli alberi fanno la schiuma?
La noti al mattino attaccata a fusti e foglie; è la secrezione data da un insetto comunemente denominato “sputacchina” o “Philaenus Spumarius.
A cosa serve la resina delle piante?
Di composizione chimica assai variabile, sono prodotte dalle piante sia spontaneamente sia a seguito di uno stress (ferita, attacco di patogeni); il loro ruolo è probabilmente quello di proteggere la pianta da insetti, funghi o altre infezioni, o di chiudere le ferite.
Come si formano le resine?
Si ottengono per sintesi di sostanze semplici (tutte derivate dal petrolio) legando le loro molecole per mezzo di due reazioni chimiche la condensazione e la polimerizzazione. Con questi procedimenti si ottengono le molecole giganti (macromolecole).
Quando nasce la resina?
Le resine che conosciamo oggi hanno origini più recenti: la prima fu creata agli inizi del Novecento nel laboratorio newyorkese di Leo Hendrik Baekeland, uno scienziato con più di qualche brevetto depositato negli Stati Uniti.
Perché il ciliegio fa la resina?
la fuoriuscita di gomma o gommosi è sintomo di stress. può essere dovuto ad un discorso ambientale dovuto al clima o all'irrigazione oppure è dovuto a potature errate o mal sopportate dalla pianta o da attacchi di parassiti.
Cosa succede se tocchi la resina?
La resina epossidica può provocare problemi alla pelle. I collaboratori devono pertanto evitare il contatto diretto. Attenzione: il rischio di contaminazione non sussiste soltanto in fase di applicazione del prodotto.
Perché l albicocco fa la resina?
Gommosi si ha in caso di ferite causate da traumi o condizioni climatiche, virus, parassiti animali, parassiti vegetali (Phytophthora, Sclerotinia, Coryneum).
Perché le piante da frutto fanno la resina?
la produzione di resina da parte di una pianta da frutto può essere dovuta a più motivi; potrebbe trattarsi di larve inseritesi nella corteccia e nel fusto, contro cui non avresti altro da fare se non tagliare la pianta alla abse e bruciarla, prima che le llarve si dischiudano e si spostino sulle piante a fianco.
Quali sono le resine naturali?
Resine naturali: gommalacca, sandracca, copale
Le resine naturali, prima dell'invenzione della chimica di sintesi, entravano a far parte della vita quotidiana di tutti noi ed erano importantissime. ... Le resine naturali sono miscele di varia consistenza e composizione prodotte da piante o animali.
Quali sono le piante resinose?
Elenco: alcuni degli alberi resinosi più comuni sul nostro territorio.
Cipresso comune (Cupressus sempervirens). ... Ginepro comune (Juniperus communis). ... Abete bianco (Abies Alba). ... Cedro del Libano (Cedrus libani). ... Larice comune (Larix Decidua). ... Pino cembro (Pinus cembra). ... Pino loricato (Pinus Heldreichii).
Come si raccoglie la resina?
Il metodo consiste semplicemente nel rimuovere la corteccia per stimolare la produzione di resina che si andrà poi a raccogliere in un contenitore. Per facilitare la raccolta all'interno del contenitore si incide una tacca sull'albero e all'interno di essa si incastra un pezzo di ferro o anche di corteccia.
Quanti anni dura la resina?
Riassumendo, i pavimenti in resina hanno una durata superiore rispetto ad altre tipologie di pavimento, in quanto costituiti da miscele di resine epossidiche e indurenti che, se posate senza fessurazioni e in più strati sovrapposti, possono resistere per circa vent'anni.
Quanti tipi di resina ci sono?
Tra le varie tipologie di resina, le più comuni sono: resina epossidica; resina acrilica; resina poliestere. La scelta della resina più adatta alle proprie esigenze, dipende dalla destinazione d'uso e dalla resa estetiche che si desidera ottenere.
Perché la resina diventa gialla?
La decomposizione e l'ingiallimento della resina/plastica sono solitamente dovuti alla rottura delle catene polimeriche a causa dell'esposizione ai raggi UV.
Quali sono gli svantaggi delle resine?
Pavimenti in resina, svantaggi
L'accidentale caduta di oggetti e il continuo calpestio possono causare dei graffi superficiali. Una posa non eseguita perfettamente potrebbe portare all'insorgenza di crepe e perfino piccole rotture in alcuni punti. ... L'aspetto della resina potrebbe modificarsi negli anni.
Cosa si intende per resina?
La resina è un materiale plastico che si ottiene attraverso un procedimento chimico di miscelazione tra due componenti. Si presenta come un liquido dalla consistenza più o meno vischiosa che si solidifica a contatto con l'aria, definita per questo motivo: “materiale termoindurente”.
Come si toglie la resina di pino?
Rimuovere la resina con l'alcol Basterà infatti spruzzare un po' di alcool su un panno e scrostare delicatamente la resina, fino a quando non sarà sparita. Infine se la macchia di resina è molto persistente, possiamo provare ad utilizzare per toglierla un panno imbevuto con dell'acqua ragia.
Che si fa con la resina?
La resina è un prodotto di tipo sintetico e vischioso, con la capacità di indurirsi a freddo o a caldo, il suo utilizzo spazia ampiamente dal campo dell'edilizia al campo artistico ed hobbistico. È possibile creare bracciali, ciondoli, calamite, spille, figure, pupazzi ed accessori per cosplay.
Cosa succede se annaffio le piante con il latte?
Il latte scaduto o i residui di latte che rimangono in fondo al cartone: se diluiti con acqua, possono essere un ottimo concime per le piante. Il latte è ricco di vitamine e sali minerali, preziosi nutrienti per il terreno in cui crescono i vegetali. L'acqua di cottura delle verdure: è ricchissima di vitamine.
Quando si forma la schiuma?
Quando nell'acqua si trovano sostanze tensioattive come proteine o detersivi e in seguito ad una cascata o a turbolenze (o al moto ondoso nel mare) viene introdotta aria nella soluzione, si forma la schiuma.