Lo scopo del gioco è quello di raccogliere tutte le carte coperte prima che il mazzo centrale finisca. A turno, ogni giocatore pesca la prima carta del mazzo centrale posizionandola scoperta vicino ad esso. Sceglie e gira una tra le carte coperte sul tavolo (le 26 carte poste in precedenza) in modo che tutti la vedano.
Le carte "+2" e "+4" obbligano il giocatore successivo a pescare dal mazzo. Se sommate, rappresenterebbero praticamente una sentenza, perché lo scopo del gioco è disfarsi il prima possibile di tutte le carte che si hanno in mano.
In ogni caso, è prassi distribuire comunque dieci carte a ciascuno dei due giocatori (sempre cinque carte alla volta), lasciando il mazzo delle carte rimanenti sul tavolo in modo che mostri il dorso.
Ognuno deve ricevere sempre 7 carte. Il numero di giocatori consigliato varia invece da 2 a 10. Le carte avanzate si girano e si mettono in un mazzo che prende il nome di “mazzo pesca”. A questo punto l'ultima carta del “mazzo pesca” viene girata e inaugura il “mazzo scarti”.
Non si possono sommare nemmeno due “+4” per far pescare al giocatore successivo otto carte. Niente penalità eccessive quindi. Non è una precisazione da poco, perché, a differenza delle altre carte, ”+2″ e ”+4″ non hanno bisogno della classica corrispondenza di colori e possono quindi essere utilizzate come jolly.