Come si interpreta il contratto?

Domanda di: Sig.ra Maika Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nell'interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto [1326](2).

Quali sono i requisiti essenziali del contratto?

I requisiti del contratto sono: 1) l'accordo delle parti; 2) la causa; 3) l'oggetto; 4) la forma, quando risulta che e' prescritta dalla legge sotto pena di nullita'.

Quali sono gli effetti di un contratto?

Il contratto produce sia gli effetti previsti dalle parti, che, eventualmente, altri effetti c.d. integrativi determinati dalla legge o da altra fonte, come la consuetudine, la buona fede (es. artt. 1337, 1358, 1366, 1375 c.c.) e l'equità (art. 1374 c.c.).

Come si forma il contratto?

Il contratto scaturisce dallo scambio del consenso: due o più persone si accordano sul contenuto del contratto che debbono concludere e si impegnano a vicenda. Il rapporto giuridico su cui verte l'accordo delle parti non può che essere un bene in senso ampio suscettibile di valutazione economica.

Come si interpretano nel dubbio le clausole inserite?

1370 c.c. stabilisce che in caso di dubbio, le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno solo dei contraenti, si interpretano a favore dell'altro. La norma esprime il principio dell'interpretatio contra stipulatorem accolto anche dal Codice del consumo.

Lezioni di diritto privato. F 11 Il contratto. Interpretazione del contratto