Domanda di: Dr. Ippolito Sala | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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I percentili di crescita sono strumenti statistici che confrontano peso, altezza o circonferenza cranica di un bambino con quelli di un campione di riferimento della stessa età e sesso, solitamente tra il 3° e il 97° percentile. Il 50° percentile rappresenta la media; se un bambino è al 25° percentile, significa che il 25% dei coetanei ha misure inferiori e il 75% superiori.
La curva di crescita di riferimento è quella corrispondente al 50 percentile, che indica un accrescimento nella norma. Ci sono altre curve sia per indicare un accrescimento minore che maggiore. Le curve rispecchiano i vari percentili di crescita (3%,10%,25% sotto il 50% e sopra avremo il 75%, 90%,97%).
Sono dei valori di riferimento utilizzati per vedere come sta crescendo. Solitamente viene considerata normale quella che si attesta tra il 3° e il 97° percentile. Il 50° percentile rappresenta la media. Dobbiamo sempre ricordare che ogni bambino è a sé e, nella sua individualità, è unico anche nella crescita.
Cosa significa essere nel 95° percentile di altezza?
Ad esempio, se un bambino è nel 95° percentile per altezza, significa che è più alto del 95% dei bambini della sua età. Ciò potrebbe segnalare un problema di crescita o indicare un'elevata probabilità di essere molto alto da adulto.
Il punteggio percentile indica la percentuale di popolazione superata con una data prestazione. Ad esempio, se dico che la correttezza di lettura di un bambino è al 75° percentile, dico che ha fatto meglio del 75 % dei suoi coetanei: quindi una prestazione molto buona.