I canarini si lavano autonomamente facendo il "bagnetto" in un apposito recipiente con acqua fresca e tiepida (non fredda) agganciato alla gabbia, preferibilmente al mattino. In estate è consigliato metterlo 4 volte a settimana, mentre in inverno almeno 2, rimuovendolo dopo poche ore per evitare che l'acqua si sporchi o che restino bagnati.
Mangiatoia e beverino vanno svuotati e lavati ogni giorno e riempiti con cibo e acqua fresca. I canarini amano fare il bagnetto e questo rituale permette loro di mantenere le zampe, la pelle e le piume lucide e pulite.
Cosa mettere nell'acqua per il bagno dei canarini?
Quali prodotti aggiungere all'acqua? Come prassi si consiglia di usare solo ed esclusivamente acqua potabile non fredda, ma in alcuni casi, per idratare o pulire meglio le piume, si può aggiungere all'acqua aloe (circa 3 cc/litro) o aceto di mele in piccole quantità.
Per igienizzare l'interno puoi impiegare un prodotto specifico oppure una miscela di acqua e aceto, con l'accortezza di risciacquare accuratamente, passando la soluzione con un panno umido e cercando di raggiungere anche i punti più ostici.
Una volta alla settimana è bene provvedere alla pulizia completa delle gabbie mentre una volta al mese alla disinfezione vera e propria, al fine di evitare che batteri e microrganismi infestino i luoghi dove gli uccelli soggiornano, causando diverse patologie. Quali prodotti utilizzare?