La tradizione indiana per la cura dei capelli si basa sull'Ayurveda, privilegiando impacchi d'olio (cocco o sesamo) per nutrire il cuoio capelluto, seguiti dal lavaggio con erbe naturali come lo Shikakai (detergente delicato) o la polvere di Amla per lucentezza. Questo rituale millenario mira a rafforzare la chioma e mantenerla sana.
Le Erbe Ayurvediche: Erbe indiane per viso e capelli. Considerate benefiche e con proprietà medicamentose, le Erbe ayurvediche venivano molto utilizzate nell'antica medicina indiana. Sono polveri ricavate da varie parti di piante ed erbe (radici, fiori e foglie) che vengono poi essiccate.
Gli indiani ci tengono alla loro igiene personale, ma spesso si lavano in fiumi e corsi d'acqua incredibilmente inquinati. Dal Gange in giù. Ah, ci fanno anche il bucato.
Gli oli per capelli Ayurvedici vengono utilizzati in India da migliaia di anni e, secondo la medicina Ayurvedica, aiutano contro la caduta dei capelli, l'ingrigimento precoce e i problemi del cuoio capelluto. Favoriscono la crescita dei capelli e donano vitalità e lucentezza.
La penuria di acqua e una cultura non troppo attenta all'igiene fanno guadagnare alla Cina il primo posto nella classifica. Secondo gli studi condotti dalla società di ricerca londinese “Euromonitor International”, infatti, la Cina risulta la meno ligia alla routine quotidiana di pulizia sotto la doccia.