Come si lavano le mani gli ebrei?

Domanda di: Dr. Kris Martino  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Il lavaggio rituale delle mani nell'ebraismo, chiamato Netilat Yadaim, è un atto di purificazione spirituale che prevede l'uso di una caraffa per versare acqua tre volte consecutivamente sulla mano destra e poi sulla sinistra. Si pratica al risveglio, prima di mangiare pane, dopo il bagno o il cimitero.

Come si lavano gli ebrei?

Il lavaggio comincia dalla testa, prosegue con la mano destra e poi la parte destra del corpo, dall'alto verso il basso. Successivamente, nello stesso ordine, si passa al lato sinistro. Il corpo non è mai messo bocconi, ma solo inclinato, per lavare la parte posteriore.

Perché i tuoi discepoli non si lavano le mani?

[2] "Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo!".

Qual è il significato di Miqweh?

In ebraico, bacino di raccolta naturale di acqua. L'immersione nel m. purifica persone e oggetti; si usa specialmente per il rito di conversione all'ebraismo e per la purificazione dall'impurità mestruale.

Gli ebrei possono avere più mogli?

Circa mille anni fa rabbi Gershom ha emanato un bando sulla bigamia, proibendo questa pratica fra gli ebrei askenaziti. Anche i sefarditi nei secoli passati abbandonarono la tradizione di avere più mogli.

Netilàt Yadàim: Pulizia delle mani e pulizia dell'anima