Domanda di: Dr. Ilario Conte | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il latino infatti non presenta regole di pronuncia, ogni parola la si legge come si scrive salvo qualche eccezione. I dittonghi ae e oe si leggono e a meno che essi non siano segnati con una dieresi (¨) segno diacritico che indica quando due vocali non fanno dittongo.
La y si pronuncia i (tyrannus). Mentre le vocali italiane si distinguono solo per la qualità del suono,quelle latine si distinguono anche per la quantità. Ogni vocale può essere breve o lunga. Poco frequenti sono ei,ui,yi che si pronunciano come sono scritti .
↑ La pronuncia classica è [w] semiconsonante prima di un'altra vocale, [ʊ̯] semivocale nei dittonghi "au" e "eu", [ʊ] o [uː] vocale negli altri casi; alcuni studiosi ritengono che già in epoca classica "u" si pronunciasse [β] consonante tra due vocali o a inizio di parola seguita da una vocale.
I dittonghi sono costituiti da una vocale più forte, la A, la E o la O, e una vocale debole, oppure da due vocali dello stesso tipo. Le combinazioni più frequenti sono: "AE", "AU", "EU", "OE". Rari sono "EI", "UI" ed "YI".