LOTTO: è indicato con la lettera “L”. È un numero predefinito dall'imbottigliatore per identificare un insieme di bottiglie confezionate in un ristretto lasso di tempo e in condizioni praticamente identiche. È in pratica lo strumento di rintracciabilità del prodotto.
L'annata del vino è un dettaglio obbligatorio solo per i vini DOP, ad eccezione dei vini spumanti, frizzanti e liquorosi. Collocata nella parte anteriore dell'etichetta, essa indica l'anno di vendemmia dell'uva e fornisce pertanto importanti informazioni sul vino da acquistare.
La data di imbottigliamento non viene invece esplicitamente riportata, è sempre presente ma si trova nella dicitura del lotto di produzione, che non è universale ma fa parte delle procedure di qualità proprie di ogni stabilimento di imbottigliamento, e può essere quindi di difficile interpretazione per il consumatore.
Il marchio DOC o DOP è sinonimo di alta qualità, indicando la provenienza delle bottiglie da filiere controllate. Con il termine DOC si intende la Denominazione di Origine Controllata, mentre con la sigla DOP ci si riferisce alla Denominazione di Origine Protetta.
Cosa indica l'anno scritto in etichetta? In termini enologici, l'annata indica l'anno in cui le uve destinate alla vinificazione sono state vendemmiate. Questo è un dato fondamentale, quasi sempre riportato in etichetta.