La lettera "w" in francese si chiama double vé (pronunciato /dubləve/). A differenza dell'italiano, dove è raro, in francese viene utilizzato principalmente in parole di origine straniera (come weekend, wagon), dove solitamente si pronuncia come una "v" o talvolta come la semivocale /w/ (simile a "u" in "uovo") in prestiti inglesi.
Una e con l'accento circonflesso (ê) viene pronunciata aperta come la e della parola “treno“. Una e con due puntini in cima (la cosiddetta dieresi, ë) è una normale e, che viene pronunciata separatamente dalla vocale che la precede.
Il suono /u/ corrisponde al suono della lettera u italiana. Ad esempio, nella parola ultimo. Anche in francese questo suono esiste, solamente che non si fa con la u ma con ou. In francese, c'è un grafema, oi, che si pronuncia /wa/.
“Ça roule?”, “Ça baigne?”, “Ça gaze?” sono espressioni familiari per chiedere se un amico sta bene o se una situazione sta andando bene. “Ça roule” può anche essere usata per esprimere un accordo. Se qualcuno vi chiede di andare al cinema, potete rispondere “Ok, ça roule!”.
Nella dizione italiana la vocale “O” cambia suono a seconda dell'accento fonico: • Grave (ò) = O aperta → tuòno, scuòla, uòmo • Acuto (ó) = O chiusa → cróce, feróce, atróce Anche se non lo vedi scritto, la tua voce deve saperlo dire.