Domanda di: Dott. Augusto Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I diversi carati
Ossia 37,5% sono le parti in oro presenti nell'oggetto, mentre le restanti sono composte da altri metalli, come argento, rame, nikel… 12 carati: 500 parti di oro su 1000. Ossia il 50% dell'oggetto è composto da oro puro, mentre la restante parte da altri metalli. 14 carati: 585 parti di oro su 1000.
I gioielli in oro possiedono quasi sempre un punzone, ovvero un segno impresso sulla loro superficie che indica la caratura dell'oro. I più comuni sono la testa d'aquila o il gufo per l'oro 18 carati, la conchiglia per i 14 carati e il trifoglio per l'oro 9 carati.
Generalmente le due principali carature considerate sul mercato sono quelle dell'oro 24 carati (con 24 parti su 24 di metallo giallo e un grado di purezza di almeno il 99,5%) e oro 18 carati (con 18 parti su 24 e una purezza al 75%) perché proprio queste due tipologie sono le più comuni e diffuse.
L`oro 18 carati è un oro che per 24 gr di lega ha 18 gr, ossia il 75.01%, di «oro puro». Questo oro è detto anche oro 750/1000. L`oro 9 carati è un oro che per 24 gr di lega ha 9 gr, cioè il 37.5% di «oro puro». Questo oro è detto anche oro 375/1000.