Come si leviga la resina epossidica?

Domanda di: Irene Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Bagnare la carta vetrata di grana 220 e posizionarla su una superficie piana. Carteggiare con movimenti circolari e pressione media, ruotando regolarmente il pezzo per ottenere una levigatura uniforme.

Come levigare e lucidare la resina epossidica?

Per questo si utilizza acqua e una carta vetrata speciale, che può essere utilizzata anche in condizioni di bagnato. Ciò è possibile perché i grani abrasivi sono attaccati ad un tessuto impermeabile. La levigatura viene eseguita accuratamente con movimenti circolari da grana grossa 120 a grana 3000.

Come livellare la resina epossidica?

Come regola generale, ogni 10°C in più , il tempo di catalisi, dimezza. Per accelerare la catalisi quindi è sufficiente tenere la colata vicino ad una fonte di calore (anche un semplice termosifone). Attenzione però a non riscaldare delle colate superiori ad 1 cm di spessore.

Quale carta vetrata per resina epossidica?

Notate infine che se si opta per una finitura opaca del tavolo in resina epossidica, sarà sufficiente fermarsi alla carta 320, oppure spingersi fino alla carta vetrata 500, a seconda del grado di opacità che si predilige.

Come lucidare a specchio la resina?

Per la lucidatura a specchio si raccomanda di lavorare a 1.400 giri / min-1 con una leggera pressione. Si mette ora una quantità minima di emulsione Polistar (art. Polistar Emulsion) sulla superficie della resina, e utilizzando una spazzola in filo di cotone, si ottiene una perfetta brillantatura.

Come lucidare la Resina Epossidica