Domanda di: Sabino Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La carne d'orso, che un tempo era tipica anche in Veneto e Friuli, oggi è proibita in Italia perché l'animale è ritenuto specie in via d'estinzione. Ma dalla Slovenia alla Finlandia c'è chi la apprezza. Si mangia prevalentemente in spezzatino ma ne vengono cucinati anche il guanciale e le zampe.
È una carne apprez-zata principalmente nell'Europa dell'Est e, proprio in Russia, si mangia tipicamente come spezzatino stufato per non meno di cinque ore; ha un sapore dolciastro, pur mantenendo il retrogusto selvatico delle carni nere.
La carne d'orso può essere importata in Italia dai Paesi in cui la caccia è autorizzata e può essere venduta solo dopo accurati controlli. Il suo sapore è molto forte, con un retrogusto dolciastro. È anche molto costosa: va dai 200 ai 300 euro al chilo.
Carne di orso con polenta al ristorante. Succede in un locale di Molevana, frazione di Travesio in provincia di Pordenone, dove il plantigrado viene servito con la polenta, su prenotazione, al costo di 18 euro.
A proporre il plantigrado all'interno della propria offerta culinaria è il ristorante Al Puntic di Molevana, località in comune di Travesio: per diciotto euro, al cliente viene servita una porzione da 250 grammi di spezzatino di orso accompagnata da polenta fatta in casa.