Come si misura la qualità dell'olio?

Domanda di: Dott. Eusebio Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La titolazione degli acidi grassi liberi è il metodo ufficiale per misurare l'acidità dell'olio di oliva. Questo metodo consiste nella titolazione con una soluzione composta da idrossido di sodio o di potassio standardizzata che usa come indicatore la fenolftaleina.

Come capire se un olio e di qualità?

Valutazione VISIVA di un bicchiere d'olio

Per valutare la corposità dell'olio e la sua peculiarità, bisogna versare una piccola quantità d'olio in un bicchiere di vetro osservandolo alla luce e agitando il contenitore delicatamente. L'olio di qualità dovrà avere una fluidità bassa, dovrà quindi essere poco liquido.

Come capire se un olio d'oliva è buono?

Per capire se è buono, devi assaggiarlo. Se noti un profumo di fruttato fresco, una sensazione di leggero amaro in bocca, tendente al piccante in gola, allora è buono. Il Fruttato è' uno dei parametri più importanti per giudicare un Olio.

Come si fa a capire se un olio e vecchio e nuovo?

L'olio extravergine nuovo ha un sapore più forte e intenso con pizzicore rispetto all'olio vecchio, che è un olio con poco corpo e poco sapore, trasparente, erroneamente definito leggero o delicato, perché in realtà è senza sapore e privo di nutrienti.

Come si fa a calcolare il grado dell'olio?

Per calcolare il numero di acidità dovete applicare la seguente formula: numero di acidità = (V. M. 56,1)/P dove V è il volume, in millilitri, della soluzione titolata di idrossido di potassio usata; M è la concentrazione molare della soluzione di idrossido di potassio e P è la quantità di olio pesata.

Titolazione acidità dell'olio 2021 (a cura del prof. Daniele Naviglio)