Domanda di: Dr. Nabil Morelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La misurazione degli apprendimenti è l'attività attraverso la quale un insegnante quantifica il livello dei risultati raggiunti da un allievo. Per farlo si serve di appositi indicatori in modo da poter attribuire un punteggio o un giudizio secondo parametri prefissati e obiettivi verificabili.
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, orali, grafiche e pratiche, strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, sommative) e deve tendere a rilevare ed apprezzare le competenze - conoscenze, abilità e atteggiamenti - sviluppate dagli ...
I livelli di apprendimento (avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione) sono descritti, tenendo conto della combinazione delle dimensioni sopra definite, nella Tabella 1, anche in questo caso in coerenza con i descrittori adottati nel Modello di certificazione delle competenze.
a) l'autonomia nello svolgere un'attività descritta nell'obiettivo; b) la tipologia della situazione (nota o non nota all'alunno); c) le risorse messe in atto per risolvere il compito; d) la continuità dell'apprendimento, ovvero se l'apprendimento avviene in maniera continuativa e o se avviene sporadicamente.
Quali sono le tipologie di strumenti di verifica degli apprendimenti?
Gli strumenti più ricorrenti sono: intervento spontaneo, colloquio, questionario, esposizioni scritte o orale individuale o di gruppo, prove aperte ed elaborati scritti, esercitazioni grafiche e pratiche, prove strutturate o semistrutturate, compiti di realtà.