La moltiplicazione delle more (rovo) avviene principalmente in estate tramite tecniche vegetative, sfruttando la naturale tendenza alla radicazione dei tralci. I metodi principali sono la propaggine/capogatto (curvare un ramo a terra, interrandone la punta per far nascere radici) e la divisione dei polloni radicati.
Per quanto riguarda la riproduzione delle more tardive, potete farlo per propaggine: interrate uno o più rami giovani; quando avranno sviluppato la radice sarà sufficiente tagliarli e interrarli ancora per delle nuove piantine.
Un metodo meno conosciuto ma efficace è l'uso di una soluzione di acqua e zucchero. Questo approccio può fornire alle piante grasse l'energia necessaria per crescere e può migliorare la resistenza contro l'attacco dei parassiti.
Le piante di mora fornite in vaso possono essere messa a dimora in ogni periodo dell'anno, se il clima e il suolo sono adatti. Occorre scavare una buca larga e profonda almeno 40 cm, frantumare il terreno di scavo, inserire la pianta e riempire. Alla fine innaffieremo abbondantemente per compattare il terreno.
Come vuole la regola per la consociazione delle piante, meglio non piantare la mora vicino ai lamponi, alle fragole o ad altre solanacee. Preferite posti soleggiati così le more saranno più dolci e succose.