Domanda di: Brigitta Martini | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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A Lecce si parla italiano con un marcato accento locale e, nella quotidianità, il dialetto salentino, una lingua romanza distinta da quella barese e più vicina al siciliano. È caratterizzato dalla pronuncia chiara delle vocali, assenza di metafonia e influenze storiche greche (Grico). Il dialetto è rapido e spesso utilizza desinenze in -u o -i.
In italiano si dice :ti amo โท In salentino si dice: . In italiano si dice :ti amo In In salentino sỉ dice MA ਪਾਸਾ ഡഥ ES か תהההר UM 業 TIE SAVD Sp MA ۴٤ه ٤ ลูขณซีง รมน решиють a2 BAU 플르스 .
La e non accentata (se non è in finale di parola) può essere resa con "i", ma sussiste (specialmente a Lecce) la forma con e (piccàtu e peccàtu). Allo stesso modo la "o" accentata può anche essere resa con "e": nèsciu/nòscia per "nostro"/"nostra", ièu o iòu per "io", èju/ègghiu o òju/ògghiu per "olio".
Facciamo un esempio per semplificare la vita: all'espressione “Come sei bella!” le donne più simpatiche risponderanno, un po' per modestia, un po' perchè convinte del contrario, “nu fiuru, proprio!”.