Come si placcaggio nel rugby?

Domanda di: Giacobbe Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Da regolamento avviene un placcaggio quando il portatore del pallone è messo a terra e contemporaneamente è tenuto a terra da un'avversario. Il giocatore che effettua il placcaggio deve immediatamente lasciarlo per dargli modo di giocare il pallone e rialzarsi.

Come placcare nel rugby?

Il placcaggio classico, definito chop tackle, viene effettuato abbrancando fra le braccia il giocatore avversario all'altezza delle cosce trascinandolo a terra nella direzione opposta a quella in cui interviene il placcatore.

Cosa deve fare il giocatore placcato?

Il placcatore deve immediatamente lasciare l'avversario, così da consentirgli di liberare o giocare il pallone, e rialzarsi. Il placcatore può anche scegliere di allontanarsi dal pallone e dal placcato, rotolando via, senza ostacolare l'avversario, prima di rimettersi in piedi.

Come fare un buon placcaggio?

Per un placcaggio di qualità sono fondamentali: Posizione bassa del corpo (gambe e ginocchia piegate a 90° e braccia larghe e aperte e pronte a stringere per prendere l'attaccante: ciò predispone all'entrata in contatto con le gambe del portatore, e fermare la sua corsa.

Dove si può placcare?

Un placcaggio può verificarsi in qualsiasi punto del campo di gioco. Le azioni dei giocatori coinvolti in un placcaggio devono garantire una lotta equilibrata e fare sì che il pallone sia disponibile per essere giocato immediatamente.

Le basi del gioco del rugby: il placcaggio