Chi soffre di reflusso può consumare pomodori adottando accorgimenti per ridurne l'acidità: preferire pomodori maturi, privarli di pelle e semi, e cuocerli leggermente con olio extravergine d'oliva a crudo, evitando soffritti con aglio, cipolla e spezie piccanti. Le cotture brevi (15-20 min) riducono l'impatto acido.
È una buona idea ridurre o evitare i pomodori se soffri di reflusso acido frequente. Invece, prova a cucinare con altre verdure come carote, zucchine o patate dolci che sono meno acide e non aggraveranno i tuoi sintomi.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è la possibilità di mangiare il pomodoro cotto (senza buccia e semi): la cottura, infatti, può rompere alcune fibre insolubili, rendendo questi frutti più morbidi e meno acidi, quindi più facilmente digeribili e tollerabili da chi ha il colon irritabile.
Il latte nel sugo, se usato in piccole dosi, addolcisce e mitiga l'acidità, al pari di una spolverizzata di noce moscata. Dopo aver versato il latte potete procedere con il condimento del vostro sugo.
🔥 I pomodori cotti sono fonte di licopene, la cui biodisponibilità viene aumentata dal processo di cottura e dalla presenza di grassi buoni, come l'olio EVO. Il modo migliore per consumare i pomodori, così come altre verdure, è alternarli durante la settimana tra preparazioni crude e cotte.