Domanda di: Dr. Egidio Ferraro | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Nel biliardo, il consiglio migliore è di afferrare la stecca il più possibile vicino al suo“punto di equilibrio”, non all'estremità. Perché? Tenendo la stecca dalla coda, i colpi saranno troppo secchi e spesso troppo forti; mentre la presa vicino al punto di equilibrio aiuterà a tirare in modo più misurato.
La stecca va afferrata con pollice e indice (aggiungendo, se lo si vuole, anche il medio per un tiro più potente). Dopo aver stabilito come impugnare la stecca da biliardo , adesso si deve posizionare bene il corpo.
Impiegando la stecca, il giocatore deve colpire le altre due biglie con la propria, una volta che questa ha toccato un certo numero di sponde, in base alla variante di gioco. Viene così conquistato un punto ed il diritto a tirare ancora iniziando dal punto in cui si sono fermate le biglie.
Il colpo in testa o sotto è maggiormente efficace quando la bilia battente colpisce l'avversaria nel centro, invece, diminuisce se la colpisce più lontana dal suo centro. Anche in questo caso, come avviene con l'effetto sinistra o destra, il colpo viene trasmesso alla bilia avversaria in modo inverso.
La corretta impugnatura della stecca si ottiene trovando l'equilibrio della stessa sul palmo della mano dominante. Quando la stecca rimane in equilibrio, va impugnata 2,5 cm sotto questo punto o comunque tra i 10-13 cm dall'estremità posteriore, che si chiama "calcio".