Come si prepara la pittura a olio?

Domanda di: Donatella Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il giusto rapporto tra olio e pigmento è di 1:3 in volume (1 parte di olio per 3 parti di pigmento). Aiutandoci con la spatola, portiamo un po' di pigmento al centro del mucchietto sopra l'olio e schiacciando verso il basso cominciamo a miscelare l'olio con il pigmento (fig. 4).

Come si esegue la pittura ad olio?

Il modo di procedere nella pittura a olio era dipingere “grasso su magro”, ovvero stendere le prime pennellate di abbozzo con pigmenti più corposi, per poi passare a velature finali più diluite con l'olio, cioè pennellate più bevi e trasparenti.

Che olio si usa per la pittura ad olio?

Generalmente viene utilizzato olio di lino, in rari casi anche olio di noce e olio di papavero. Ma non solo, esiste infatti un prodotto particolare, l'Olio Mussini, che al suo interno presenta come legante la Resina Damar.

Come si prepara la tela per dipingere a olio?

Preparare la tela prima di dipingere, in questo modo, è facile, veloce ed efficace: sarà sufficiente stendere il gesso con una spatola, lasciar asciugare e carteggiare leggermente, utilizzando una carta vetrata fine.

Cosa si può usare al posto della trementina?

L'acqua ragia, sia normale che inodore può essere utilizzata per la pulizia dei pennelli, infatti essa è più potente dell'essenza di trementina.

GUIDA ALLA PITTURA A OLIO 🎨 Tutto ciò che devi sapere per iniziare a dipingere con i colori a olio