Domanda di: Dr. Bortolo Rizzo | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La lettera greca Σ (sigma) si pronuncia come una "s" sorda, simile alla "s" di "sole" o "casa" in italiano. Corrisponde alla diciottesima lettera dell'alfabeto greco e, pur essendo solitamente sorda, in alcuni casi (specialmente tra vocali) può essere pronunciata come una "s" sonora (come in "rosa"), sebbene la norma fonetica classica la preferisca sempre sorda.
La sua pronuncia dovrebbe essere sempre sorda (come la s di sole) anche in posizione intervocalica, cioè posta tra due vocali (πᾶσα /'pa:sa/, aggettivo, significato: "tutta"); in quest'ultimo caso è diffusa anche la pronuncia sonora /paza/ (come la "s" di "rosa").
Questo numero, detto anche “costante Phi”, è definito sezione aurea o proporzione divina essendo un rapporto matematico alla base di molte delle forme più armoniose della natura: dalle galassie alla disposizione dei petali di una rosa. E naturalmente regola le proporzioni armoniose anche del corpo umano.
La lettera greca sigma in maiuscolo, Σ, è il simbolo aritmetico che si utilizza per dire “somma di”. In pratica, quando incontri questo simbolo significa che la formula richiede di sommare tutti i numeri che seguono nella formula il simbolo Σ.