Domanda di: Dott. Jari Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Sì, l'IQOS e altri dispositivi a tabacco riscaldato possono far scattare i rilevatori di fumo, in particolare quelli di tipo fotoelettrico, poiché il vapore denso emesso può essere interpretato come fumo. Sebbene si tratti di un aerosol e non di fumo da combustione, le particelle liquide possono comunque attivare l'allarme, specie in ambienti chiusi o piccoli.
Poiché producono vapore e non fumo (e quindi particelle di tipo diverso), le sigarette elettroniche non dovrebbero far scattare spesso l'allarme dei rilevatori a ionizzazione, anche se sono stati riportati casi in cui ciò è avvenuto.
I tradizionali rilevatori di fumo non sono efficaci nel rilevare i prodotti da svapo, poiché si concentrano principalmente sulla rilevazione di incendi.
I rilevatori di ultima generazione dispongono tutti di un sensore apposito per “silenziare” a comando il dispositivo. Va da sé che in caso di incendio reale l'allarme riprenderà a suonare dopo un tot di minuti, garantendo così lo standard di sicurezza necessario.
Dal momento che IQOS non fa parte dei prodotti da fumo, non rientra nell'ambito di applicazione della Legge Sirchia: IQOS non è dunque soggetto ai divieti in vigore previsti per le sigarette convenzionali.