Come si propone l'opposizione a decreto ingiuntivo dopo la riforma Cartabia?

Domanda di: Lorenzo Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026
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Dopo la Riforma Cartabia, l'opposizione a decreto ingiuntivo si propone entro 40 giorni dalla notifica tramite atto di citazione (davanti al Tribunale) o ricorso (davanti al Giudice di Pace, seguendo il rito semplificato). L'atto va notificato al creditore e, a pena di decadenza, formulare subito difese ed eccezioni, con un termine a comparire di almeno 120 giorni (150 per l'estero).

Come si propone opposizione a decreto ingiuntivo?

La norma di riferimento è l'art. 645 c.p.c., che stabilisce che l'opposizione si propone con atto di citazione davanti al giudice che ha emesso il decreto. Si tratta di un termine che, come tutti i termini processuali civili, è soggetto alla sospensione feriale, che coincide con il mese di agosto (dal 1° al 31 agosto).

Quale termine per proporre l'opposizione a decreto ingiuntivo è previsto dalla riforma Cartabia per il debitore residente all'estero?

Una volta emesso e notificato al debitore un decreto ingiuntivo, il debitore può proporre opposizione a decreto ingiuntivo entro 40 gg.

Quale rito per opposizione a decreto ingiuntivo?

Il rito semplificato è sovente adottato nelle cause di opposizione a decreto ingiuntivo davanti agli Uffici del Giudice di Pace.

Come si propone l'opposizione a decreto ingiuntivo del Giudice di Pace?

Opposizione a decreto ingiuntivo innanzi al giudice di pace: le nuove menzioni. A seguito della Riforma Cartabia, l'opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace si propone mediante ricorso, in applicazione del nuovo rito semplificato di cognizione mediante il richiamo che l'art. 316 c.p.c. fa all'art.

How to notify an enforcement order (after the Cartabia reform)