Per sbloccare il conto corrente del defunto e pagare le spese del servizio funebre è necessario che i parenti si rechino in Comune e attestino di essere i legittimi ed unici eredi. Con tale documento, unito all'Atto di morte, la banca deve procedere allo sblocco del C/C per consentire il pagamento delle spese funebri.
Come fare se non si hanno i soldi per il funerale?
La legge prevede che il comune si faccia carico delle spese funebri quando si è in presenza di cittadini indigenti o appartenenti a famiglie bisognose, oppure quando vi sia disinteresse da parte dei famigliari. Ogni Comune può determinare le condizioni che ritiene necessarie per l'accesso alle esequie gratuite.
Sì, puoi pagare un funerale in anticipo tramite un piano funerario prepagato. Queste sono un'opzione per coloro che desiderano pagare un funerale perché ad esempio non hanno parenti in vita che possono rispondere al momento giusto. Un piano funerario prepagato può contenere tutte le indicazioni che il defunto desidera.
Le prestazioni funerarie sono esenti da imposta IVA. Il pagamento della fattura dovrà essere effettuato entro 15 giorni dall'emissione del documento, secondo le modalità indicate nella fattura stessa.
Il costo medio di un funerale standard è leggermente superiore nel Centro Italia, per 2.500 euro (economico: 1.800 euro; personalizzato: 3.500 euro), mentre si risparmia un po' al Sud Italia, con costo medio per servizio standard pari a 2.300 euro (economico: 1.600 euro; personalizzato: 3.300 euro).