Il cemento vecchio e il calcestruzzo da demolizione possono essere riutilizzati principalmente come aggregati riciclati, frantumandoli per creare sottofondi stradali, riempimenti, o come inerti nel nuovo calcestruzzo. In ambito creativo, frammenti di cemento vecchio si prestano a mosaici, muretti a secco o bordure da giardino, previa pulizia.
Il riutilizzo di cemento o calcestruzzo derivato da demolizione può avvenire nei seguenti modi: Utilizzo diretto come materiale inerte. L'area di maggiore utilizzo per questo tipo di materiale è la costruzione di massicciate di fondazione per pavimentazione stradale, in sostituzione di materiali lapidei di cava.
Se conservato al secco nel sacco chiuso, il prodotto può essere usato fino a 12 mesi dopo la data di produzione. Smaltimento: Miscelare i resti del prodotto con acqua, lasciare indurire e smaltire come rifiuto edile inerte.
Rimuovere il cemento dagli utensili con colpetti di martello
Su cazzuole, badili, spatole sulle cui lame si siano indurite malte e cemento si può, inizialmente, dare alcuni colpetti con il martello o con il mazzuolo. Gli urti sono sufficienti, in genere, per togliere le parti più grossolane che si staccano a pezzi.
Bicarbonato di sodio e limone: una miscela efficace per ammorbidire i residui. Acqua calda e sapone neutro: aiuta a rimuovere la polvere di cemento più superficiale.