Come si riattiva la microcircolazione del cuoio capelluto?

Domanda di: Guendalina Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come si riattiva la microcircolazione del cuoio capelluto? Per per riattivare la microcircolazione del cuoio capelluto bisogna delicatamente massaggiare con i polpastrelli la cute dei capelli, eseguendo piccoli movimenti circolari dalla nuca fino all'attaccatura dei capelli.

Come riattivare la circolazione del cuoio capelluto?

Massaggiare i capelli, specie con l'ausilio di lozioni rubefacenti, infatti, contribuisce a stimolare la circolazione sanguigna della cute epicranica aumentando le quantità di ossigeno e nutrienti a disposizione dei bulbi. Da qui l'utilità della massoterapia contro la caduta dei capelli.

Come risvegliare i bulbi piliferi?

L'Olio di Emù va a “risvegliare” i follicoli piliferi colpiti da DHT. Essendo un eccezionale nutriente naturale per la pelle, applicato al cuoio capelluto, lo aiuta a tornare nuovamente vivo e sano.

Come ossigenare il cuoio capelluto?

Si mette la lozione all'interno dell'aerografo e si passa in tutte le zone della testa, alternando sia l'ossigeno che la lozione. L'ossigeno permette di portare il prodotto direttamente sottocute, passando direttamente dal follicolo del capello. Si lascia riposare per 10 minuti con un turbante caldo.

Quanti minuti bisogna massaggiare il cuoio capelluto?

Il consiglio è di eseguire il massaggio circa due o tre volte a settimana e per una durata di circa 5-10 minuti. È importante non esagerare con il tempo di massaggio del cuoio capelluto poiché si rischierebbe di far aumentare notevolmente la produzione di sebo visto che si vanno a stimolare le ghiandole sebacee.

Massaggi al cuoio capelluto