Domanda di: Dr. Folco Marino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il riciclo del cotone avviene in diversi passaggi: 1 – Raccolta del tessuto (tramite associazioni e aziende addette alla raccolta differenziata), triturazione e trasformazione in fibra. 2 – Ottenimento di un filato in cotone riciclato grazie a un sistema di trecce.
I tessuti vengono quindi trasformati in fibre o triturati, a volte introducendo altre fibre nel filato. I materiali vengono triturati o ridotti in fibre. A seconda dell'uso finale del filato, possono essere incorporate altre fibre. Il filato viene quindi pulito e miscelato attraverso un processo di cardatura.
Le fibre rigenerate ottenute sono quindi trasformate in filato tramite l'azione di tiraggio e torsione. Si può creare un filo unico o unire assieme più fili per creare filati più resistenti. Avvolgendo il prodotto attorno a grosse bobine, ecco ottenuto un filato rigenerato pronto a dar vita a nuovi tessuti.
Il resto finisce in discarica o viene semplicemente incenerito. Vediamo alcuni dati significati sulla provenienza dei rifiuti tessili: Negli appositi contenitori di raccolta: 0,08 milioni di tonnellate.
La raccolta dei scarti di lavorazione (tessili/plastici), avviene a mezzo containers posizionati presso le aziende produttrici (tessiture, filature, calzaturifici, tagli tessili ecc..) e sono caricati con l'ausilio di benne ribaltabili collocate nelle aree dove si producono i rifiuti.