Come si riconosce un ossimoro?

Domanda di: Ursula Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'ossimoro è un tipo di antitesi ed è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due parole di significato contrapposto nella stessa frase. Esempi di ossimoro possono essere: “silenzio rumoroso”, “ghiaccio bollente”, “”caos calmo”, ecc…

Che cos'è un ossimoro esempi?

L'ossimoro è una di quelle figure retoriche che vengono utilizzate di frequente anche nel linguaggio parlato. Ne sono esempi espressioni come silenzio assordante o silenzio eloquente, brivido caldo, attimo infinito, dolce dolore, assenza ingombrante, morto vivente, false verità, dolcezza amara.

Quale figura retorica è un ossimoro?

L'ossimoro infatti è una particolare figura retorica che si forma tramite l'accostamento di due vocaboli tra loro contraddittori, contrari o a comunque contrastanti all'interno di una specifica frase. L'ossimoro forma quindi l'unione di termini contraddittori causando una deviazione linguistica.

Come spiegare un ossimoro?

  1. L'ossimoro è una figura retorica, molto usata soprattutto in poesia, che unisce dal punto di vista sintattico due termini opposti fra loro, dando origine a una sorta di paradosso apparente. ...
  2. Due esempi celebri di ossimoro si trovano in Giovanni Pascoli: lucida follia e tacito tumulto.

Qual è il contrario di ossimoro?

Il contrario di ossimoro è il “pleonasmo”, ovvero l'aggiunta di parole o termini non indispensabili per far comprendere l'espressione.

Figure retoriche: Antitesi, ossimoro, iperbole, personificazione, perifrasi, antonomasia.